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NICOLA COSTANTINI
(Speciale Death Metal)

Il 23 gennaio di quest'anno, usciva SWEDISH DEATH METAL: un libro (oggi sold-out) di 500 pagine scritto da Daniel Ekeroth (Dellamorte, Diskonto, Insision) che affrontava la nascita del death metal in Svezia e la sua rapida diffusione, attraverso una descrizione meticolosa dei fatti accaduti. Tutto ciò attraverso copy/paste di copertine, flyers, demotapes, loghi, più una analisi dalla A alla Z delle bands, di tutte le fanzines, e quant'altro questo fenomeno è riuscito a dare e sta dando alla Svezia intera. Non saziato dal lavoro di Daniel, ho comprato anche il libro di Nicola Costantini, "Encyclopedia of Svensk DödsMetall", uscito quest'estate grazie a Edizioni Del Noce. Iniziamo però la nostra chiacchierata con Nicola, tra salti nel passato e veloci ritorni al presente...

Ciao Nicola, finalmente eccoti qua! Allora...di diritto come prima cosa i complimenti. Il libro riesce ad abbracciare con sè un forte sapore old-style, nonostante sia comunque datato 2008. Il vero spirito death metal è presente sin dall'inizio con la copertina (chi è l'autore?), che con il chirurgico lavoro di copy/paste delle varie demotapes, loghi, foto delle line-up, insomma: non hai lasciato niente fuori! Spiegaci un pò a grandi linee questo tuo progetto, e come stanno andando le vendite.


Fa piacere capire che hai colto lo spirito: ‘riesumare’ i gruppi che hanno segnato un’era, un’era in cui dei ragazzi si trovavano tutti i venerdì sera al Map, la stazione di Stoccolma, per scambiarsi tapes, organizzare concerti, bere montagne di birre… ‘Hell raising nights’ ! Il disegno della copertina, che giudico fenomenale, è stato fatto nel 1995 da un ragazzo di Trento Alberto Merlin che all’epoca studiava a Padova la città dove vivo. Io, Alberto ed Andrea Donadon (guitar negli ALGOL) avevamo una zine di nome DISINCARNATE ‘fondata’ da me nel lontano 1990. L’amore per il death metal Svedese ed in generale per la Svezia iniziò qualche anno prima, proprio in quei mitici anni in cui fu inventato da Leffe Cuzner il mitico downtuned sound. La passione si è protratta negli anni fino ad oggi. Qualche anno fa decisi di rompere gli indugi ed iniziare questo progetto. Le vendite stanno andando bene … ma non in Italia… cosa vuoi da noi va per lo più Vasco, Ligabue. Puoi leggere certamente un senso di amarezza in questa considerazione finale…

a) Le prime cose che mi hanno colpito del libro, sono due: la fantastica intervista a Dan Swanö e quella agli Unleashed, di cui sò che sei un amante .. estremo! Con Johan parli di patriottismo, e di quanto in Italia questo spirito patriottico esca fuori saltuariamente e inutilmente. Puoi spiegarci meglio questa parte di intervista? Credi veramente che una parte della popolazione svedese abbia più patriottismo di tanti altri, al mondo?

If they had eyes…eh eh UNLEASHED… un mito! A casa ho delle foto della stanza di Hedlund di quando aveva 16 anni e del loro primo concerto a Marzo del 90 Live Ungdomsgård Axelsberg Sweden 30/03/90 (il gig poster è a pagina 132 della SVENSK). Ricordo come se fosse ora la mia faccia sentendo la prima volta ‘Before the creation of time’. Patriottismo ? Beh provo profonda stima e rispetto per il senso della Nazione che hanno gli Svedesi. Non è per denigrare l’Italia, che peraltro non abbandonerei mai per andare a vivere all’estero, ma su molti aspetti siamo una nazione di serie B. L’intervista con Johnny non credo però sia una delle migliori..non so se siano le quintalate di birra che Johnny ha bevuto negli anni passati ma non si ricorda moltissimo dei mitici giorni in cui suonava nei NIHILIST.

b) …con Dan Swanö invece, hai avuto la capacità di dare all'intervista un tocco "umano", non so se mi spiego: leggendo le righe delle parole di Dan, ma anche il modo in cui ti poni tu a lui, si sente una forte umanità, c'è qualcosa di veramente emozionante in quei minuti di lettura, non credi?

Dan invece ha una memoria ferrea…peraltro da quello che ho capito è un salutista di rango. Il suo racconto di quando aveva 10 anni è incredibil:. il suo rapporto con la famiglia, formata da grandi amanti della musica. Si, trovo anch’io emozionante il suo racconto di quando vide la copertina degli URIAH HEEP, di quando formò il suo primo gruppo GHOST, di quando usciva con il suo amico Tony Särkkä (meglio conosciuto come ‘IT’ - ABRUPTUM). La cosa più incredibile di Dan è la sua umiltà, quando, se pensi, è il migliore ingegnere del suono Svedese. Di recente mi ha mandato una foto sua con il libro in mano che ho messo su myspace: Check it out! Sono a dir poco orgoglioso di avere la sua stima.

"Encyclopedia of Svensk DödsMetall" è, come dicevo poc'anzi nell'introdurti ai lettori, un lavoro precisissimo, chirurgico: ogni inizio capitolo ha un titolo riferito ad un disco o una tape, ogni sezione ha un suo logo, un suo disegno; ognuno di essi proviene da ritagli di fanzines e varie tue chicche di tuo possesso, oppure alcuni disegni sono anche inediti fatti appositamente per il tuo progetto? Se non erro anni fa, anche tu avevi una fanzine, come si usava all'epoca in Svezia. Puoi parlarcene? Credi che con questa Encyclopedia, ci sia stata una sorta di continuazione e chiusura del capitolo della tua fanzine, oppure è da considerarsi un lavoro a parte?

Si la fanzine di cui ho già accennato si chiamava DISINCARNATE…forse qualcuno se la ricorderà. Beh in effetti se hai mai visto il logo della fanzine è di fatto la copia del logo della Svensk. I disegni non collegati direttamente alle band sono sempre stati fatti dal Mago Merlin ah ah… Alberto ha una grande stoffa!! Se per caso qualcuno è in contatto con lui ditegli di scrivermi!! Una continuazione? Non credo sia la parola giusta visto che di fatto in comune c’è solo la passione per il Metal. Svensk è un libro, ha solo il ‘taglio’ della fanzine… hai mai visto una fanzine di 220 pagine ? Chiusura ? Nahhhh… I can’t stop the madness! Sto già lavorando su un seguito… Ho già fatto alcune nuove interviste a DARKIFIED, LUCIFER, CHRONIC DECAY e GODDEFIED. Sono un pazzo… Pazzo perché di fatto non ho visto un dime fin’ora e dubito fortemente di guadarci davvero qualcosa da tutto ciò. Però finchè non metto su famiglia continuo a far bordeo (alla veneta)…

Come si legge nell'introduzione del libro, e si capisce pagina dopo pagina (sai veramente TUTTO, complimenti!) sei stato e sei tutt'ora un grande tape-traders. A quanto ammonta la tua collezione? Come le tieni ordinate, visto che ora sono tantissime? Vi sono pezzi a cui sei particolarmente legato e che magari per entrarne in possesso, hai ricordi più belli? Ce ne racconti uno, visto che sicuramente con gli anni avrai legato con migliaia di personaggi della scena Svedese e non?

Tape-traders non è esattamente il termine di collezionista di demotape. Tape-trader è un’attività che si faceva (ma che faccio tutt’ora con delle vecchie carcasse) 10\15 anni fa che consisteva nello scambio di cassette ‘vergini’… in pratica ci si scambiava delle liste (di carta all’epoca ovviamente…) e ci si faceva registrare demo, rehearsal, live, promo che mancavano alla propria collezione…insomma praticamente MAI album ufficiali…quelli ce li compravamo! Ricordo in particolare degli scambi con una ragazza tedesca (Gudrun Hasedorn "Grave Goody" presente nella thank-list del primo degli UNLEASHED) che aveva una lista allora attorno ai 20000 titoli. Ti posso dire che la mia lista contiene circa 8000 titoli … ho circa 1500 cassette e 1500 cdr ordinati ovviamente con un ID progressivo su scatole di cartone (ricoperte da flyer) disseminate per tutta la casa.
A queste devi aggiungere le demo originali, ne avrò … 400\500 non saprei… poi lp\7 come se piovesse e pochi cd originali!! Forse le cose a cui tengo di più sono le demo e il 7” dei TREBLINKA che hanno un sound pazzesco! Horrorific death metal! Un aneddoto? Ne avrei diversi… un mio vecchio amico Belga, Tom Vanharbeke (che molti tape-trader, come me, ricorderanno di sicuro…), sapendo della mia passione per gli IRON MAIDEN mi mandò un tubo da poster contente credo una ventina di posters degli IRON (Aces High, The trooper…) così come se niente fosse. In Italia pochi fanno qualcosa se non hanno un secondo fine …


Non dimentichiamo che questa Encyclopedia ha un obbiettivo preciso, particolare, giusto? Se ho capito bene, vuole essere oltre che un tuffo nel passato nel mondo del death svedese, una guida valida per chi è collezionista come te, e non vuole avere a che fare con i cosiddetti rip-off. Hai aneddoti da raccontare anche qui?

Fin dai primi anni (la prima demo della storia fu quella dei METALLICA “No life til leather demo” #3 07/82) in cui nacque l’idea della demostration tape, giravano i fakes, ossia le copie create dai rip-off. Tutto ciò è abbastanza squallido … Dirty deeds done dirt cheap. Per riconoscere gli originali ci vuole, come in tutte le cose, esperienza. In 20 anni, di fakes ne ho visti a montagna … ultimamente su Ebay diversi personaggi Americani si sono messi a vendere delle copie. Si vanno a cercare (non so dove) le cassette bianche tipiche Sunlight per fare copie che solo un collezionista è in grado di riconoscere. Ovviamente anch’io mi sono preso diverse fregature … Come hai accennato il libro contiene molte scansioni dei miei originali per aiutare in qualche modo a riconoscere gli originali anche se spesso non è così semplice visto che avevano copertine fotocopiate anche gli originali. Aneddoto ? Mi limito a dire: chi si ricorda di Nick Curri ?

Che ruolo hanno rivestito le fanzines e i magazines svedesi (e non) in un progetto come il tuo, e quali sono state le tue strategie per muoverti in quest'ambiente?

Sono un collezionista anche di fanzines ovviamente. Anche qui ho dato prova di idiozia pura. Ho molte zine in svedese…puro collezionismo! Per fortuna un amico Mathias ‘Albino’ Johansson (SUICIDAL WINDS) di Uddevalla\Svezia, pazzo almeno quanto me, mi aiuta nelle traduzioni. Di fatto molte informazioni all’interno del libro sono per così dire ‘inedite’ per chi è abituato a girare in internet. I dettagli più assurdi sono stati ovviamente catturati leggendo dalle vecchie fanzine. SLAYER MAG rimane la numero uno. Recentemente ho visto venduto il numero #10 per oltre 100$ ed il #7 a 75€...pazzesco! Il #10 è una vera chicca con interviste a EURONYMOUS, BATHORY, MAYHEM, BURZUM, ABRUPTUM, DISSECTION…

Hai da rimproverarti qualcosa? Cambieresti qualcosa del prodotto finale, aggiunte/tagli o altro? Credi ci siano bands che non hanno avuto lo spazio che si meritavano e che comunque hai deciso di tagliare, con dispiacere? I Furbowl per esempio, sono appena trattati, eppure i loro lavori sono una manna dal cielo per chi apprezza quelle sonorità malate!

L’idea è stata proprio quella di non tagliare niente…mi sono focalizzato in un arco temporale ben preciso…volutamente 1988-1992 5 anni incredibili. FURBOWL cavolo hai ragione…ma sai l’intervista con John Liiva non poteva essere troppo lunga.
Ad intervistare tali personaggi non sai mai se osare. Ad ogni modo come diceva Corrado Nel pranzo è Servito: ‘Non finisce qui!’. Come accennato sto andando avanti…e chissà magari faccio un’appendice o una nuova full version più completa ancora. Purtroppo soprattutto all’inizio non venivo preso tanto sul serio e mi sono scontrato con atteggiamenti da rockstar. Vista la risonanza che sta prendendo il mio lavoro forse oggi si pentono di non aver accettato l’intervista. Ad ogni modo 53 interviste è un buon bottino!


Tempo fa parlando con un mio caro amico, ho avuto modo di constatare che secondo lui, tutte queste bands di cui parli e che intervisti nel libro, sono per lui inutili, soprattutto per la diffusione di ciò che è OGGI il death metal (se non il metal ESTREMO in GENERALE). Modo di suonare e monickers ridicoli, e quant'altro. Era abbastanza convinto, e credo non sia l'unico a pensarla così. Hai un modo di pensare diciamo "true" oppure hai un tuo normale pensiero sulla cosa (soprattutto CONTRO)?

Denigrare è sempre troppo facile. Personalmente sono una persona che porta RISPETTO per il lavoro degli altri soprattutto se animato dalla passione, di successo o meno che sia. Cosa vuol dire ‘Inutili’ ? Credo che il tuo amico non abbia vissuto quegli anni speciali per capire il clima che c’era. Spesso i gruppi registravano una demo per pura passione senza nessun fine secondario. Oggi in pochi secondi masterizzi un cdr da 70” per non parlare dei maledetti mp3; ieri invece impiegavi 90 minuti per registrare una cassetta ad un amico. Ormai si ragiona sempre nell’ottica del AS SOON AS POSSIBLE. Credo invece che le cose dal sapore migliore siano quelle coltivate col tempo, assaporate e meditate. Ti posso raccontare che quando avevo 18 anni mi copiavo a MANO i testi delle canzoni dai dischi degli amici (anche io! ndD): non avevo soldi per comprarmeli ma volevo avere i testi per assaporare appieno l’ascolto…
Forse qualcuno mi etichetterà come Narrow-minded ma come dice Metalion ‘Who really cares?’ … non ti curar di loro ma guarda e passa… I do it in my way!


A proposito di PRO e CONTRO: cosa ne pensi delle reunion? Sei d'accordo su quelle più discusse dei Carcass e At The Gates, e quelle meno conosciute e che penso ti tocchino maggiormente, come quelle dei Crypt Of Kerberos, Divine Eve, Excruciate, Unanimated e Necrovore (inaspettato ritorno)?

Ho letto un’intervista di Thomas Lindberg (AT THE GATES) in cui lui parla delle reunion dicendo 'fat and grey bands that tarnish the old reputation'. Diciamo che spesso i nuovi cd che le vecchie band propongono hanno un trademark abbastanza comune: suonati alla grande vista la consolidata esperienza, ma mancano di fatto di vitalità. Quella vitalità tipica di un ragazzo giovane…
Non ho peraltro la prosopopea o l’arroganza per dire cosa sia meglio e cosa sia peggio mi limito a dare la mia mera opinione. Di certo un ragazzo non della mia generazione avrà gusti diversi dai miei, che rispetto. A proposito di ragazzi prodigio comprate la demo dei PUTERAEON… cloni di fatto dei GRAVE, ma un sound pazzesco!


Sono curioso di sapere, da molto tempo, cosa ne pensi delle RISTAMPE: ho sempre avuto il pensiero che tu sei uno che non è tanto favorevole, e preferisce collezionare le uscite in prima stampa, con le loro cover e suoni originali. E' giusto, ho indovinato? :-) Io penso che se da una parte snaturalizzino il prodotto, dall'altra parte danno più visibilità alla band, ma soprattutto la possibilità a chi segue la scena, di accaparrarsi più facilmente un nastro, una rehearsal particolare o qualcosa che prima non poteva ascoltare. Un esempio è dato dalle ristampe degli ETERNAL DARKNESS e CRYPT OF KERBEROS. Cosa ne pensi di tutto questo?

Hai detto tutto tu. Condivido appieno la tua considerazione. Alla fine dipende se sei un collezionista o meno. Io le ristampe non le compro per due motivi: primo perché sono un collezionista appunto secondo perché 9 su 10 le ristampe delle demo contengono materiale rimasterizzato. Voglio il fruscio delle cassette ed il suono originale :-) ah ah!! Posso dirti che comunque in qualche raro caso anch’io ho comprato le demo-cd-compilation come quelle degli OBSCURITY(SWE), ATOMIC AGGRESSOR(CHI), NECRO SCHIZMA(HOL), PENTAGRAM(CHI).

Tornando al libro: dai Nirvana2002 in poi, il libro assume un carattere più serio, più oscuro, e ti avvicini man mano a bands più brutali, quelle coperte anche da un certo alone di mistero, ma soprattutto di grandezza, a mio avviso. Esempi sono gli At The Gates, gli Interment, gli Hetsheads (ed il loro percorso musicale è molto discutibile :-) e i Macrodex. E' una sensazione che ho sentito solo io, o non sono l'unico?

Curiosa questa osservazione. Posso dirti che le interviste che ho fatto in due anni e mezzo sono ‘miste’. Nel senso che ho intervistato contemporaneamente gruppi cult come GRAVE, EDGE OF SANITY, CARNAGE e gruppi minori come EXANTHEMA, ADVERSARY, HYPOCRITE ossia gruppi che si trovano all’inizio o in fondo al libro. Quindi diciamo che non c’è stata un’evoluzione mia come ‘scrittore’ ma può darsi che nelle interviste ai gruppi minori ci siano più lati oscuri, meno conosciuti. Sono in lotta quotidiana per intervistare i MACRODEX, ma Torro pare sia irreperibile!

Qual'è la soddisfazione più grande che hai avuto in tutti questi anni di totale dedizione verso la musica? Cosa c'è di veramente magico in questo mondo, e questa cultura così criticata ma tanto amata? Credi sia una frase fatta "Gli anni '90 erano tempi migliori" ? Se no, cosa credi si sia perso in questi anni?

Ogni generazione ha i suoi lati positivi e quelli negativi. Personalmente mi sarebbe piaciuto vivere all’epoca dei miei genitori ed aver avuto 30 anni negli anni 80… A giudicare una decade recente con gli occhi di un veterano si fa sempre presto ad evidenziare solo i lati negativi. Posso però dirti che internet mi ha tolto molte soddisfazioni; scrivere migliaia di lettere (spendendo un patrimonio in francobolli) senza ricevere risposta era parecchio frustrante all’epoca. Al contrario, a mio modo di vedere, internet favorisce un atteggiamento di frenesia nel modo di comportarsi e nell’affrontare le difficoltà della vita.

A pagina 7 c'è una TOP OF THE CORPSE (hahah) SPECIAL (rigorosamente) DEMO-CHART. Puoi illustrarla ai lettori, e personalmente ti chiedo: come mai i tuoi amati Unleashed al terzo posto, rispetto ai (a mio avviso) sopravvalutati Necrophobic? Qual'è il motivo per cui, ad esempio, i Nirvana 2002 e i Treblinka stanno al 7o e 8o posto, mentre i favolosi Toxaemia al 20mo? Quali sono stati i criteri di scelta per questa chart?

Ah la classifica…I NECROPHOBIC… hai mai ascoltato la loro seconda demo ? De gustibus non disputandum est… Come detto gli UNLEASHED\TREBLINKA sono i miei gruppi svedesi preferiti ma “Unholy prophecies” demo #2 91 mi aveva lasciato sbigottito quando all’epoca Richard Campos della WILD RAGS me lo inviò (successivamente –ovviamente- cercai anche la versione limitata a 200 copie di cui Joakim Sterner parla nell’intervista). Sicuramente ragionando in termini di full-length la classifica si inverte… come la croce…. Ah ah!!

Domanda tecnica per i tape-traders: oltre a TDK e SONY fai eccezioni nella tua collezione o hai rigorosamente quelle due marche? Come fai a non incappare in truffe? Ci sono stati casi in cui un minuscolo particolare di una tape ti ha letteralmente fregato?

Come ho detto precedentemente bisogna distinguere lo scambio delle cassette ‘vergini’, dal comprare quelle originali. Come dicevo c’era l’usanza tra Pen friends di scambiarsi cassette vergini con delle COPIE degli originali ed in tal caso chiedevo rigorosamente cassette TDK o SONY perché di qualità migliore. Peraltro ci sono delle demo originali su TDK o SONY perché, evidentemente, il gruppo non aveva soldi a sufficienza per comprare quelle di ‘fabbrica’ (tipicamente tutte bianche ~ tipiche degli anni 90-92, o tutte nere ~ tipiche degli anni 86-89).
I gruppi più ‘ricchi’, avevano anche cassette con i titoli stampati e in quest’ultimo caso, scoprire i fakes risulta particolarmente semplice.


Siamo giunti al termine purtroppo, di solito chiediamo alle bands qualcosa sui loro ascolti. Allora a te chiedo di consigliarci 5 dischi da RIVALUTARE, magari qualcosa di veramente particolare. Ti saluto, e ti rinnovo i complimenti per questa tua opera e per i tuoi progetti futuri (se ne hai altri aggiornaci!). A presto vichingo!

Vediamo … Consiglio tutti di ascoltare demo-speaking: ABSURD, MASTICATION, EXCRETION, DAWN OF DECAY, LIGAMENT, SCYPOZOA, DARKIFIED, FULMINATION, STIGMATA. A livello di lp potrei consigliare: il mcd split CHRONIC DECAY \ EXANTHEMA peraltro rarissimo (500 copie), “Tales from the tomb” cd07 degli EVOCATION, DESULTORY “Forever gone” mlp91 (molto più crudo di “into eternity”).
Progetti futuri? Come detto sto raccogliendo ulteriori interviste con l’obiettivo di arricchire la prima edizione con ulteriori chicche. Forse ci sarà un’appendice oppure una ristampa rivista, corretta e arricchita in ogni sua parte…. Ci vorrà tempo! Grazie infinite Davide per quest’ OTTIMA intervista… davvero ben strutturata!

…When nothingness was all, and a fiery star’s implosion caused the universe to fall…

(Davide Montoro)

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