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In questa intervista esclusiva Christof Leim, chitarrista dei Sinner, ci racconta particolari interessanti sul nuovo album “Crash & Burn”… buona lettura!
Ciao Chris! Cominciamo con una presentazione del nuovo album!
“Crash & Burn” è un album di Rock’n’Roll, così doveva essere e così è stato! La band non ha paura di mostrare quali sono le sue influenze, ed aggiungo anche che questa line-up, che ha vissuto insieme anche il tour, si è divertita moltissimo in studio!
Trovo che i brani di “Crash & Burn” mescolano un flavour Hard Rock con elementi piuttosto aggressivi di classic metal. Sei d’accordo o ascolto troppo metal e troppo poco hard rock?!
Sinceramente non sono d’accordo. “Crash & Burn” è più rock che metal, e questo si può prevedere fin dalla titletrack. Anche se questa poteva tranquillamente trovarsi anche su “Whitesnake” del 1987…
Come può Mat organizzare le sue attività con i Sinner ed i Primal Fear? Non è uno stress? C’è tempo abbastanza per entrambi i progetti?
Al riguardo io e Mat abbiamo discusso molte volte: è tutta una questione di organizzazione e di voglia di fare, di motivazione e di entusiasmo. Ma lui ci riesce. D’altronde tutti i componenti dei Sinner hanno altre band, famiglia, altri progetti – e ci riusciamo anche noi. Stress? Solo qualche volta…
Sul vostro sito internet ci sono numerose informazioni sull’ultimo tour... ci sono state date anche in Italia?
Sì, abbiamo suonato a Milano ed a Prato. Soprattutto l’ultimo show è stato davvero eccezionale!
Il miglior concerto della tua vita, invece?
Il migliore con i Sinner, almeno per quel che mi riguarda, è stato sicuramente quello a Karlsruhe, lo scorso anno, con i Thin Lizzy. Ma ricordo anche il ritorno sulle scene nel 2006, a Reichenbach vicino Stuttgart (e quindi quasi a casa), dopo tre anni di pausa e con il nuovo chitarrista, cioè me. Abbiamo suonato davanti a 1500 persone… grande!
Nell’odierna scena hard rock, ci sono altre band che ammiri? Hai consigli per i fan italiani, oppure hai da segnalare qualche band tedesca che in Italia non è ancora famosa?
Direi i Motorjesus... o forse ancora meglio The New Black. Provare per credere!
Suoni hard rock fin dagli anni ’80: pensi che la situazione generale, nel 2008, sia migliore o peggiore di allora? Cosa è cambiato?
Beh, su questo ho già detto qualcosa: la mia opinione è che qualcosa sia migliorato (in particolare in relazione agli aspetti tecnici ed alla comunicazione, soprattutto grazie ad internet), ma molto francamente, in una visione generale, è tutto molto difficile per una rock band.
Mi chiedo che cosa fai quando non sei sul palcoscenico… hai hobby particolari che non hanno a che fare con la musica?
Mat ama il calcio ed il cinema, io ti rispondo di non avere tempo per altro!!!
E adesso? Avete sicuramente in programma qualcosa di nuovo, quali sono i progetti della band per il futuro?
Prova a vedere su www.matsinner.com, forse troverai “qualcosa”…
Grazie per il tuo tempo, vuoi salutare i fan italiani?
Ciao gente, a Prato abbiamo davvero rockeggiato. E se in Italia è sempre così, torneremo volentieri più spesso, ok? I Fabulous Sinner Four vi ringraziano!
(Renato de Filippis)
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