LogoDisintegration
HOME RECENSIONI INTERVISTE CONCERTI MISC.
- read your music every 24 hours -

IN TORMENTATA QUIETE

Un gruppo profondo ma che rifugge da qualsiasi classificazione. Ecco a voi gli In Tormentata Quiete.

Dunque, inizierei questa intervista chiedendo di definire il percorso che vi ha portato a registrare un disco sfaccettato, particolare e fuori dagli schemi come il vostro “Teatroelementale”.

 
“Con l'album Teatroelementale si conclude l'analisi della natura dell'uomo, iniziata con “ I tre attimi del silenzio”: in quel contesto l'Uomo è da solo, di fronte alla vita e alla morte. Poi, “ In Tormentata Quiete”, l'Uomo affronta le passioni, ed infine in Teatroelementale l'Uomo prende coscienza di se, attraverso i canti della conoscenza. La struttura musicale ha avuto la stessa evoluzione del concept: all'inizio proponevamo un metal molto diretto e primordiale. L'omonimo è un susseguirsi di emozione e passione. Teatroelementale è il risultato dell'incontro tra la ragione e la passione (il lato razionale e il lato emozionale di noi ITQ)”.
 
Come nasce la collaborazione con la My Kingdom?
 
“Eravamo in cerca di una persona per cui la musica fosse innanzitutto passione e che quindi accettasse la scommessa di pubblicare un disco non certamente commerciale. Inoltre ci tenevamo molto ad uscire per una casa discografica italiana”.
 
Ascoltando il tuo lavoro mi sono venute in mente celebri band come In The Woods, Arcturus Limbonic Art ma molto altro c’è a cuocere: ti riconosci in questa definizione?
 
“Ammetto che nei nostri brani si possono riconoscere molte influenze: ciò deriva dal semplice fatto che ogni membro del gruppo ha una sua particolare storia musicale. Più che un calderone alchemico, definirei la nostra musica un punto di incontro di stili e personalità differenti”.
 
Quali sono le maggiori differenze sia a livello compositivo che di propositi rispetto al vostro debutto?
 
“Il nostro modo di fare musica è sempre lo stesso: ogni membro del gruppo propone l'emozione che prova in quel particolare momento, durante la stesura dei brani. Direi che le differenze si possono trovare nelle nostre personalità, che si sono trasformate nel corso degli anni. Il proposito della nostra musica resta comunque invariato: sucitare emozione in chi ci ascolta”.
   
Al momento state lavorando a progetti paralleli?
 
“Abbiamo avuto una collaborazione con i Manetti Bros, registi della serie televisiva “L'ispettore Coliandro”. Ci hanno chiesto di comporre un brano in stile black metal alla vecchia maniera per un episodio della serie. In quell'occasione ci sarà anche una nostra apparizione dal vivo insieme ai Malnatt”.
 
Progetti di live o cose particolari? Soprattutto, dal vivo presumo la vostra sia più una rappresentazione che un puro e semplice concerto. È così.
 
“Esatto. Proprio la scorsa settimana abbiamo portato in scena Teatroelementale al teatro ITC a San Lazzaro di Savena. Il pubblico sembra aver apprezzato la nostra rappresentazione alternativa di un concerto metal. Speriamo comunque in futuro di avere la possibilità di riproporre lo spettacolo in uno dei tanti piccoli bei teatri sparsi nella penisola”.
 
Grazie, chiudete pure quest'intervista come preferite, e buona fortuna per il progetto AHD!
 
“Innanzitutto vi ringrazio per averci dato uno spazio dove esprimerci. Poi vorrei approfittarne per ringraziare tutte le persone che stanno lavorando per noi, in particolare Francesco Palumbo di MyKingdomMusic e Luca Antoniazzi, il nostro grafico. Infine un saluto a tutti coloro che apprezzano la nostra musica. Buon ascolto di Teatroelementale!”.

Luca Visconti

All Content © 2010 Disintegration.it