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Abbiamo avuto la possibilità di intervistare Kristian Martinsson, bassista e seconda voce degli svedesi Warfect. La band ha pubblicato il primo full lenght dal titolo “Depicting The Macabre” .
Dicci qualcosa sulla band per chi ancora non vi conosce.
Siamo una band svedese di Uddevalla che ha iniziato nel 2003. Attualmente la line up è stabile all’incirca dal 2006 e nell’ultimo anno [2009] abbiamo pubblicato il nostro album di debutto “Depicting The Macabre” in tutto il mondo attraverso la My Kingdom Music.
Il materiale che ho sentito potrebbe essere certamente considerato thrash metal moderno, vuoi spiegare cosa vi attira di questo tipo di musica?
Non vogliamo etichettare la nostra musica o mettere noi stessi in un genere specifico, ma di sicuro “thrash” sarebbe un termine appropriato da usare se dovessimo sceglierne uno. Il nostro album di debutto ha qualcosa vecchio stile e qualcosa moderno che vibra dentro al meglio. L’ispirazione è venuta da band come Metallica, Slayer, Sepultura e altri.
Venite dalla Svezia, sicuramente una grande terra per il metal e soprattutto per il metal estremo. Cosa mi dici a tal proposito e cosa significano per te le radici musicali svedesi?
Siamo cresciuti non lontano dalla nota Goteborg, area dove band come At The Gates e In Flames sono nate, e loro hanno avuto un grande impatto su di noi. Allora vi erano dietro di loro un mucchio di band black metal. Dark Funeral, Marduk, Lord Belial potrei citarti. Probabilmente non potevamo non essere influenzati mentre crescevamo con tutta questa grande musica.
Come trovate ora la scena svedese (a parte le grandi bands)?
La scena è grande e prospera! Abbiamo un sacco di giovani band svedesi in aumento. Sembra quasi che tutti vogliano suonare in una band.
Quali metal band vi influenzano al momento?
Penso ancora i vecchi eroi, siamo cresciuti con quelle ispirazioni ancora oggi. Metallica, Megadeth, Slayer , Sepultura e cosi via. Attualmente non riesco a citarti una band moderna che ci ispira.
Con “Depecting The Macabre” avete pubblicato un grande album. Come hanno recepito persone la vostra musica? E vorresti presentare ai nostri lettori questo piccolo gioiello di modern-metal?
Io penso che è un album complesso. Abbiamo provato a tirare su un po’ di ogni cosa che amiamo nel metal. Riffing veloce, roba ritmata, cose pesanti, qualche melodia e groove.
Uno degli elementi che adoro è l’impressionante groove che siete stati in grado di dare alla voce e alla sessione ritmica. Puoi dirmi se questo è la base sulla quale create la vostra musica e il sound?
Non credo ci sia una specifica struttura per creare una canzone. Frederick [Wester, chitarra e voce] che ha scritto pressoché tutta la nostra musica, di solito arriva con l’idea completa di una canzone che proviamo subito, e la rifacciamo fino a quando non siamo soddisfatti della musica. Se mettiamo un pezzo ritmico in una certa canzone, probabilmente sentivamo che sarebbe stata una buona cosa da fare in quel momento.
Di certo siete una band underground ancora ma con un grande sound e un atteggiamento professionale. Possiamo considerare questo un punto di partenza per te e anche dove pensi di arrivare?
Questo è assolutamente proprio il principio per noi. Sentirete molto di più da noi in futuro se le cose vanno come previsto. Attualmente stiamo scrivendo e registrando materiale per un nuovo album e sarà un killer! Il nostro obiettivo è quello di andare in tour per supportare “Depecting The macabre” in primavera.
Siete felici per le prime reazioni ricevute dall’album?
Siamo veramente felici per la risposta all’album fino ad ora. E’ un po presto per dire qualcosa sulle vendite. Non sappiamo cosa aspettarci da questo nostro primo album ma sentiamo che va alla grande.
Hai qualcosa da aggiungere?
Comprate “Depicting The Macabre” se non lo avete ancora fatto! Grazie!
Alberto Vitale
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