Chi scrive crede che fare rock in Italia e in italiano, sia un progetto non poco ambizioso. Questa volta ci hanno provato i Koiné. La band Ferrarese aveva già debuttato nel 2002 con il primo dei suoi tre autoprodotti, suscitando una discreto attenzione da parte degli addetti ai lavori. “Sospeso” è il secondo lavoro prodotto da Alkarecords, un mini-cd di tre tracce audio e una video all’insegna di un sano rock, fresco, orecchiabile e spumeggiante. Reduci da un tour che li ha visti protagonisti in molte città italiane, c’è già chi li ha definiti “la nuova rivelazione del rock italiano”. Innegabile, comunque, è il loro potenziale: con il loro carisma, entusiasmo ed energia riescono a catturare l’attenzione di chi li ascolta. La prima traccia, “Rivoluzione”, introduce magistralmente quello che sarà il filo conduttore del mini-album, descrivendo un mondo poco chiaro e che alle volte lascia poca libertà di scelta; deciso è il messaggio di Stefano (vocalist del gruppo) che canta “Siamo pronti a crescere?/Se tutti poi lasciamo perdere…/Siamo pronti a vivere…così?”. Insomma, è un invito a non arrendersi mai, a continuare a credere nei propri ideali, infatti, in “Solo Una Sensazione” si incalza subito con l’incitazione “Lotta”. L’album termina con un testo un po’ meno forte ma ugualmente d’impatto: “Sospeso” ha un carattere introspettivo che ben si amalgama con la melodia e l’energia del rock. Musica e parole lasciano trapelare ancora un po’ di immaturità e la strada per la gloria è ancora un po’ lunghetta, ma sono sicuro che non sarà impossibile per questi quattro ragazzi pieni di grinta raggiungere l’obiettivo. Come già ho scritto nella recensione del precedente “Senza Tranquillità”, per un giudizio definitivo bisognerà aspettare il full lenght.
(Stefano D’Auria) Voto: S.V. |