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Copertina
GRIMNESS 69
"Grimness Avenue 69"
(Grotesque Records-Masterpiece)
 

Nati nel 2001 e fattisi le ossa con vari split albums, concerti all'estero (si conta una partecipazione al mitico Obscene Extreme Fest in Repubblica Ceca) e collaborazioni con Macabre, Avulsed (il tour del 2005) e Malignant Tumour, oggi i Veneziani Grimness 69 finalmente hanno reso compatta la loro proposta, sono maturati notevolmente, e lo dimostrano in mezz'ora in questo fantastico disco. Sono in tre, ma scatenano un caos tremendo che si plasma sottoforma di 17 tracce di ottimo grindcore. Malato e veloce. Questo è "Grimness Avenue 69", un album che, senza ombra di dubbio, si colloca tra gli acquisti per i soli fanatici del genere, e non per chi vede in questa realtà del metal, solo rumore e suoni indistinguibili. "Useless And Divine", così come le tracce "Sperm Rainbow" e soprattutto "Meconium" (che trovo anche divertente) mostrano già le numerose pontenzialità della band, inoltre canzoni come "Frenzy Of Despair" e "Doomsday Carillion", fanno capire realmente che i veneziani non scherzano. Nella prima potrete ascoltare anche influenze pescate neanche tanto pesantemente dall'hardcore, mentre nella seconda, riff rallentati e resi ancor più malvagi dagli sputi avvelenati del singer. In realtà, una traccia come quest'ultima è un bene per il disco intero. Infatti collocarla proprio in mezzo (non so se sia fatto apposta, ma ci sono 8 pezzi veloci, poi questa, e poi altri 8 veloci) permette all'ascoltatore di "riposarsi", anche se voci gutturali e chitarre grasse colanti di terrore non sono l'habitat che proprio pensavamo. Il pezzo ha anche un cambio di tempo interessante in crescendo, quasi in Pantera-style all'inizio, ma che poi si scioglie subito per gli ultimi due minuti nel riff portante. Il lato divertente di cui parlavo prima è riscontrabile anche a livello musicale. Se infatti vi fermate solo al titolo "My Mongoloid Girlfriend" vi state sbagliando. Il cantato è depravato come al solito, al punto giusto, mentre le chitarre viaggiano impazzite senza farsi tanti problemi. Se amate il grindcore underground (e non) di gente come 2 Minuta Dreka, o ascoltate dalla mattina alla sera i deliri di Anal Cunt, e compagnia brutale, fatelo vostro perchè questo disco è tutto tranne che uno scialbo platter... Un'ottima realtà di sicuro, in attesa della conferma, sono premiati alla grande.
(Davide Montoro) Voto: 7/10

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