Non conoscevo prima di oggi questa formazione svedese e devo dire che questo "Infinite Stargazer" è davvero un bel lavoro.
Il disco è ben suonato e la produzione riesce ad esaltare i pregi di questo prodotto che, a tratti, dal semplice AoR sfocia in un prog di buona fattura. Il cantante Niclas Swedentorp è un portento, con una spiccata predominanza per le tonalità molto alte (se fossi il buon Malmsteen non me lo farei sfuggire per le prossime collaborazioni..
La radice predominante è comunque sempre quella neoclassica-Purpeliana, la band ha la grandissima capacità di personalizzare questa fonte e renderla molto attuale con musicisti davvero dotati ma, a differenza di altri artisti del settore, glis stessi si mettono al servizio della canzone e non dei propri tecnicismi personali e questo si sente lungo il percorso di "Infinite..."
Tra gli highlights del cd si segnalano "Fade away", "Greed" e la coinvolgente "Sorrounded" che porta alla memoria i primissimi Talisman, e il paragone con Soto non è davvero così assurdo.
Un album davvero sorpredente!
(Michelangelo Lubrano)Voto: 7,5/10