Sotto l’attenta supervisione di una vecchia volpe come Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi, Slowmotion Apocalypse, Destrage, ecc…) esce “Metaphysical Collapse”, primo full lenght album dei Living Corpse, formazione italiana attiva dal 2000 e dedita a sonorità death/thrash potenti e di sicuro impatto. Il muro di suono tirato su dalla band a colpi di riff affilatissimi ricorda molto i lavori di The Haunted, Hatesphere e soprattutto degli At The Gates, dei quali il quintetto nostrano sembra aver ben recepito i magistrali insegnamenti musicali. Sebbene i riferimenti e le influenze di questo disco siano facilmente individuabili, ciò non toglie che i Living Corpse riescano comunque a fornire ai brani una certa personalità. Tra gli episodi più riusciti all’intero della tracklist segnaliamo “Zero Is The Zenith Of The Sun” e “The Great Silver Bullett”, pezzo complesso ma anche molto potente ed aggressivo. In conclusione, un discreto debut album che mostra un band capace, con alle spalle già un certo bagaglio di esperienze, e che in futuro potrà riservarci delle sorprese.
(Stefano D’Auria) Voto: 6,5/10
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