Per la serie "che si deve fare per campare", l'anno scorso sul palco dell'Ariston vidi un tizio che cantava con i DB Boulevard, tale Alessio Ventura. Sentito quel nome un lampadina si accese nella mia mente, e mi sono ricordato che questo singer era stato a Sanremo parecchi anni prima, ma con un gruppo musicalmente agli antipodi: i Dhamm.
A questo punto mi è balenata l'idea di inserire come "discopriamoli" proprio il debutto dei Dhamm, un band davvero valida che, dopo l'incisione di tre album, si è sciolta (e come abbiamo visto, i suo membri hanno intrapreso strade molto diverse!). Toglietevi dalla testa ogni tipo di preconcetto, perché il fatto che i Dhamm abbiano preso parte all'agone sanremese non significa proprio nulla.
D'altronde lo hanno fatto anche Vasco Rossi, Le Orme, Battisti, Timoria e via dicendo, per cui non trovo che ci sia nulla di male nel tentare la carta del successo di massa, perché, ed è inutile essere ipocriti, nessuno suona solo per passione, ma pensa anche al proprio futuro e al conto in banca. Detto questo passiamo alla disamina di questo platter, uscito per la Emi nel 1995.
Partiamo subito dal singolo "sanremese" "Ho Bisogno Di Te", una soffice ballad dai richiami ai Bon Jovi più melodici, dove la voce di Alessio trova il massimo della sua espressività. Ma il il gruppo non rinuncia anche ad un hard rock d'impatto, ed ecco servite "Suoneremo Ancora", "Controvento", dagli ottimi giri melodici e "A Un Passo Dal Cielo", interessante anche nel testo.
Certo c'è qualche canzone decisamente scontata ed i nostri pagano un enorme tributo a Europe e ai suddetti Bon Jovi (allora gettonatissimi nel nostro paese), ma "Dhamm" è un lavoro piacevole che va sicuramente rivalutato dopo anni di oblio. Se lo riuscite a trovare (è fuori catalogo) ad un prezzo ragionevole, fateci un pensierino.
(Luca Visconti) Voto:7/10 |